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Il borgo dai panorami mozzafiato dove storia e gusto si incontrano

Il borgo dai panorami mozzafiato dove storia e gusto si incontrano
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In uno dei Golfi meno noti della Liguria si trova un piccolo borgo medievale che conserva tutta l’autenticità di questa terra…


La Liguria è la regione che quando esce un pò di sole diventa ancora più magica. Sono i suoi colori i suoi borghi incantevoli, le stradine strette i muretti a secco e i suoi Golfi a rendere questa terra molto particolare. Quando parliamo della Liguria ci immaginiamo subito Genova con i suoi palazzi dei Rolli, e poi le Cinque Terre con i borghi da cartolina che guardano il mare, pensiamo alla sua elegante e iconica Portofino, alla Baia del Silenzio e poche volte ci viene da pensare ai suoi golfi meno noti. Eppure sono proprio questi a nascondere delle vere e proprie gemme della regione…

Il Golfo Dianese: un piccolo golfo dove il blu e il verde si incontrano

E’ piccolo poco noto ai più, il Golfo Dianese è quell’insenatura che si incastra tra Capo Mele a Est e Capo Berta a Ovest sulla riviera in provincia di Imperia ricco di bellezze naturali dove a fare da protagonisti sono il verde di un paesaggio lussureggiante, il blu intenso del mare e una spiaggia bianchissima.

Questo golfo ha una storia molto antica, con tradizioni ancora vive dove si respira l’autenticità della terra ligure, il sapore del buon vivere nei piccoli borghi dove tutto è intatto e come una volta. Il Golfo Dianese è la meta ideale per chi vuole concedersi una vacanza rilassante, ma anche per chi vuole scoprire dei piccoli centri incantevoli e suggestivi, per chi vuole regalarsi passeggiate tra la natura e assaporare la vera cucina ligure.

Il Golfo Dianese è caratteristico per il suo territorio per lo più collinare, la parte litoranea è molto piccola e ciò che lo rende davvero speciale è quell’entroterra che spesso vive sotto l’ombra del meraviglioso mare. Qui, tra i muretti in pietra a secco, tra gli ulivi e le vigne si trovano dei borghi davvero incantevoli alcuni fanno addirittura parte dei borghi più belli d’Italia.

Diano Castello: il borgo della bella natura e dei bei panorami

Alle spalle di Diano Marina, il borgo che si trova su un’ampia piana verso il mare si trova il borgo medievale di Diano Castello. Non lontano dal mare, dunque, ma così distante da regalare un’atmosfera totalmente diversa dai borghi marinari della Liguria. Questo piccolo centro affonda le sue origini all’anno mille quando gli abitanti si rifugiarono in alto per fuggire agli attacchi dei saraceni. Diano Castello è uno di quei borghi in cui si respira un’atmosfera senza tempo, dove tutto trasmette una bellissima sensazione di serenità e di tranquillità. Una passeggiata basta per accorgersi dell’autenticità di questo borgo fatto di piccole stradine strette.

Il borgo in passato era dotato di un’importante cinta muraria di cui oggi resta davvero ben poco, ma si può ancora vedere il tracciato. All’ingresso del borgo si trova la loggia del Municipio decorata con gli stemmi dei comuni che costituirono la Communitas Diani, una comunità autonoma dai genovesi di cui proprio Diano Castello era il capoluogo.

Nella breve passeggiata con cui si riesce a conoscere il borgo, proprio per le sue piccole dimensioni, si raggiunge piazza Matteotti il cuore della località dove si trova la chiesa di San Nicola da Bari, il patrono della località, una struttura che è stata ristrutturata nel Settecento con altari che testimoniano un legame stretto tra genovesi e lombardi. La Chiesa è riconoscibile dal suo campanile mozzo. Proprio lungo le vie del centro storico si trovano degli importanti edifici eleganti e la chiesa romanica di Santa Maria Assunta, costruita nel XIII secolo. Fuori dal centro storico ovvero da quel nucleo murato di un tempo si trova la chiesa di San Giovanni Battista risalente all’anno mille. Una sua caratteristica sono le sue terrazze che regalano una vista spettacolare sul mar Ligure.

Diano Castello: uno scrigno di sapori

Chi non ha mai assaggiato la cucina ligure, se vuole provare quella più autentica può farlo proprio in questo borgo. Diano Castello immerso tra le colline e caratterizzato dai muretti in pietra a secco. In questi piccoli terrazzamenti si produce un buonissimo olio di qualità taggiasca e dell’inebriante vermentivo. Non è un caso che proprio a Diano Castello si tenga da quasi 30 anni il Premio Vermentino, una rassegna dedicata a questo vino bianco prodotto localmente. Oltre a questo vino, qui si produce anche il Pigato e un ottimo bianco dolce della zona il Dian

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