Tra gli splendidi paesaggi veneti e in particolare nella zone del bellunese, sorge un borgo che vale davvero la pena di scoprire, organizzando un viaggio ad hoc verso questo gioiello del nostro Paese e verso tutte le bellezze che custodisce. Un borgo del Bellunese che oltre a far parte della lista dei borghi più belli d’Italia e anche Bandiera Arancione del Touring club italiano.
Un borgo che sorge su un colle a metà strada tra Belluno e Feltre e che è un vero scrigno di tesori a scoprire, organizzando un viaggio in questa meta forse sconosciuta ai più, ma che vale davvero la pena di essere scoperta e visitata.
Un borgo del bellunese da scoprire
Un luogo il cui nome deriva da una storia che ha coinvolto questa zona e in particolare il castello di Zumelle, una fortezza bizantina che sorgeva a 300 metri di distanza dal suo gemello distrutto dopo una battaglia, ma separato da esso dalla gola di un torrente. Due fortificazioni che hanno dato vita al nome Castrum Gemellarum, diventato poi Zumellarum, e infine al nome attuale di questo piccolo ma bellissimo borgo del bellunese.
Parliamo del borgo di Mel e delle sue bellezze. Una fra tutte proprio il castello di Zumelle, anche noto come castello di Mel, da cui ha origine il suo nome. Una fortezza che è sitain cima al collo che da a strapiombo sul torrente Terche. Un castello che un tempo era posizionato in un luogo strategico lungo la Claudia Augusta Altinat e che oggi è di proprietà del comune.
Un borgo da visitare passeggiando, per goderne a pieno e per non perdersi nulla delle sue bellezze e architetture. Come il Municipio di Mel che si trova in un bellissimo edificio del Cinquecento, Palazzo Zorzi, e in cui sono siti dei dipinti che raffigurano gli episodi dell’Orlando Furioso (1545).
Cosa vedere a Mel
Altri edifici simbolo e architetture da non perdere se organizzerete un viaggio verso questo borgo del bellunese sono palazzo Fulcis, Palazzo Guarnieri, Palazzo Francescon e fino anche alla chiesa parrocchiale antica di Mel, realizzata in stile palladiano.
Tra le altre chiese che vale la pena ammirare durante il vostro tour di Mel, poi, ecco anche la chiesa settecentesca di Santa Maria Annunziata, realizzata in epoca barocca e che spicca per l’assenza di un campanile, poiché il suo venne distrutto durante un incendio avvenuto nel ‘700 e mai più riscostruito. O ancora la chiesa dell’Addolorata, in cui è possibile ammirare dipinti risalenti al Quattrocento e Cinquecento.
Ma nel borgo storico di Mel ci sono ancora altre bellezze da scoprire, come il Palazzo delle Contesse che oggi ospita il Museo Civico archeologico del borgo. O ancora Palazzo Pivetta e il suo bellissimo arco in pietra che segna l’accesso alla “Karera”, ovvero un’antica strada romana che in passato serviva per collegare il borgo con gli altri paesini siti nei dintorni. Una strada sterrata che è anche una delle passeggiata più belle del borgo.
Un borgo del bellunese che è una vera bellezza, un susseguirsi di antiche viuzze, di palazzi storici e di scorci che lasciano senza fiato. Un luogo da visitare durante questa primavera e che vi dona la possibilità di scoprire una vera perla della regione.
Le tradizioni del borgo
Come l’antica locanda al Cappello, un locale storico che è qui fin dal del XVII secolo, e che ha visto l’arrivo di ospiti e personaggi illustri. Un luogo in cui fermarsi e in cui rilassarsi, degustando un bicchiere di vino e godendo di un ambiente davvero meraviglioso.
Uno dei tanti posto in cui potrete degustare le prelibatezze del borgo, come la Polenta di mais Sponcio e formaggio Schiz, l’orzotto alla birra, l’insalata di farro con verdure e formaggio Piave o la minestra d’orzo e fagioli.
Insomma, un borgo che merita la vostra attenzione e che vale la pena scoprire visitare organizzando un viaggio verso il bellunese e verso questo borgo antico assolutamente unico e perfetto per una gita primaverile fuori porta.