Una delle zone più affascinanti d’Italia sono è quella delle Langhe e Monferrato. Qui il paesaggio parla un lingua che è davvero poesia e lo fa attraverso le dolci colline, ma anche i suoi borghi e i suoi filari che disegnano la geometria della terra. L’uva, i vigneti danno a questa terra la personalità che ha e che attrae tantissimi turisti da tutto il mondo, perché dietro a loro si nascondono e rivelano delle bellissime tradizioni, racconti storie e archietetture che danno proprio un senso unico a queste terre.
Gli Infernot: cosa sono e dove si trovano
Proprio parlando di uva, vigneti e Monferrato c’è da dire che ci sono dei termini che oggi noi non usiamo proprio ma che ci riportano in tempi antichi e che sono ancora oggi protagonisti di alcunu borghi al punto da renderli tuttora delle mete turistiche. Uno di questi è sicuramente l’Infernot. Molti probabilmente non avrà mai sentito parlare di questa cosa, ma il segreto è presto svelato. Gli infernot sono delle piccola stanze sotterranee, scavata nella Pietra da Cantoni senza luce ed aerazione, generalmente raggiungibile attraverso una cantina utilizzate per custodire il vino imbottigliato proprio per la sua umidità e temperatura. Queste stanze sono molto diffuse nel Monferrato e hanno diverse tipologie: monocamera, multicamera o a corridoio e qui le bottiglie sono mantenute in modalità differenti. Esistono ben 14 comuni che sono famosi per i loro Infernot, che valgono proprio la pena di essere visitati almeno una volta soprattutto se siete degli amanti del vino.
I borghi degli Infernot
Tra i 14 comuni degli infernot, ecco quelli da non perdere:
Treville: il balcone delle Langhe sulle Alpi
E’ un borgo panoramico meraviglioso, piccolo ma ricco di bellezza. In questo piccolo centro dove vivono meno di 300 abitanti oltre ad una passeggiata nel bellissimo centro storico, una volta arrivati sul sagrato della chiesa si trova una piazza che è un vero balcone sulla pianura vercellese e sulle colline circostanti dove ammirare tutto l’arco alpino. Qui si può vedere il fenomeno degli Infernot, quello che è proprio conosciuto come l’Infernot Comunale ancora molto ben conservato che vale davvero la pena visitare.
Vignale Monferrato: un piccolo borgo da non perdere
Vignale Monferrato è un piccolo e pittoresco che è proprio l’esempio del borgo sulle colline del Monferrato. Questo borgo è tipicamente medievale con un castello che poi diventò il Palazzo dei conti Callori, che ne mantennero il possesso fino all’Ottocento che oggi è invece una importante Enoteca Regionale. Questo comune è ricco di luoghi da vedere edifici e antichi la maggior parte dei quali sono chiese. Come in tutti gli altri comuni del Monferrato, essendo legato alla cultura del vino, qui si possono trovare degli Infernot.
Cella Monte: Il borgo ideale per scoprire e degustare la cultura del vino
Sempre tra le dolci colline del Monferrato, si trova questo piccolo borgo che offre uno spettacolo meraviglioso tutto l’anno per la sua bellezza e per scoprire le tradizioni legate al vino. Qui le strade proprio profumano di vino e della sua cultura e appunto gli Infernot lo caratterizzano. La maggior parte di essi sono aperti al pubblico e diventano uno dei motivi principali per il richiamo di turisti. Sono piccoli, ma sono dei veri capolavori di architettura popolare a cui si accede tramite una scala che scende sottoterra. Qui si aprono proprio dei posti magici con le nicchie e corridoi dove si conservano i vini. Che la cultura del vino sia molto sentita lo attesta che il fatto che si trova qui il Museo Etnografico della Vite e del Vino.